La vida es sueñoChi rinuncia ai propri sogni, è destinato a morire...!!! |
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lunedì, 19 ottobre 09 16:41
Si fa mattino su di noi
Il buio giunge silenzioso avvolge gli oggetti i corpi.
L'oscurità impalpabile foulard di seta rosso lega l'agire frenetico e libera i pensieri.
La notte è complice di un mistico incontro inatteso inaspettato come quel temporale che ci unì in quell'indimenticabile estate.
Olfatto rapito dal profumo inebriante dei capelli tatto schiavo di una pelle bianca che brama solo d'essere accarezzata. udito preda solo dell'armonioso silenzio di mura sconosciute di parole sussurrate dolcemente rotte dal tuo ansimare.
Senza peccato il nostro agire diviene passione senza senso di colpa i nostri corpi anime violentate dal vento si lasciano naufragare sul lido orgasmo.
Senza desiderare altro che non sia l'attimo viviamo da attori consumati questo atto dimenticando, in placida amnesia, che calato il sipario non esiste domani e lentamente si fa mattino su di noi.
martedì, 22 settembre 09 12:55
Funambolo
Quanto pesa un silenzio? Quanto pesa una parola?
Chiedere parole per non ascoltarle come un assetato che chiede acqua e poi villanamente la butta via.
Amare il silenzio è difficile è come camminare su una corda tesa tutt'intorno c'è solo il nulla pronto a divorare, come leviatano insaziabile, le tue fantasie perverse, i tuoi stupidi giochi di parole le citazioni di un'anima bugiarda.
Sul filo con me non ci sai stare l'abbiamo visto e ogni giorno rivediamo questo squallido teatrino.
Cadi perché non hai appigli cadi perché le gambe tremano e più cadi più ti lasci cadere nella tua umiliante mediocrità un vestito splendido che nel buio della notte non è più capace di ingannarmi.
Amo il silenzio. Io funambolo continuo a camminare.
mercoledì, 09 settembre 09 13:55
Lacrime su nuda pietra
Adesso c’è solo silenzio restano impalpabili ricordi, ma non bastano a quietare il dolore. Adesso c’è solo silenzio non dona la luce il chiarore dell’alba dimentico il ricordo dei giorni felici ora vivo la mancanza di lacrime che non ho.
lunedì, 07 settembre 09 08:29
Nella stanza delle emozioni
Le parole sono nella mente una pagina non è necessaria non ne sento il desiderio.
Il Mondo coglie solo questo silenzio, ma dentro me l'armonia è splendida è solo mia in questa stanza buia e abbandonata a sé.
Gli oggetti restano immobili imprigionati nella loro nullità. Gli sguardi si perdono nella notte. L'asfalto, nero e sincero come un blues, scivola via e la distanza tra noi si fa infinita. Nei miei pensieri un altro disegno un ricordo meraviglioso che non ha vissuto. Non hai mai visto i miei pensieri, ma solo le tue paure. Le mie mani ora accarezzano un freddo muro di pietra. Mentire non serve a nulla è come vivere un giorno che non conosce tramonto. Solo una luce che acceca e allontana dal vero. Le parole ora non servono più. La pagina resta bianca l'inchiostro macchia l'anima. Questo spazio,questo tempo restano uguali a se stessi come la terra su cui poggi i piedi freddo orizzonte della tua vita. venerdì, 21 agosto 09 18:02
Lasciarsi un giorno
Il bacio del tabacco mi resta addosso come il senso di colpa. L’aroma del caffè mi abbraccia lentamente sino a quando non accetto la condanna del risveglio. Il gusto del rum riposa nella bocca sino a quando non ne desidero un altro bicchiere. L’odore della pelle mi resta addosso e non mi abbandona mai. Ho strisciato sul mondo sentendo la terra farsi rovente ascoltando, senza tradire emozione, lo sguardo freddo delle persone. Ti ho visto contorcerti mi sono illuso che a muoverti fosse la mia stessa passione e ho visto un’illusione morirmi silenziosa tra le braccia.
Le mie parole poche gocce di speranza su terra nuda bruciata dall’indifferenza.
Chiedimi di un sogno e ti parlerò per ore chiedimi di intrecciare la mia vita con la tua ipocrisia e non ci sarà parola. giovedì, 23 luglio 09 16:58
Tra dolore e pensieri
Il whiskey quando scende nel petto brucia in maniera intensa senza esitazione senza alcuna pietà.
Brucia perché incontra le ferite del cuore brucia come il sale sui tagli profondi del corpo.
Il dolore tiene compagnia come un'amante instancabile mi segue ovunque non mi abbandona mai neppure per un istante.
È un'ombra silenziosa che come eco instancabile mi ripete che sono vivo.
La serenità posso solo sfiorarla per un istante, e la felicità, se è vero che esiste da qualche parte, è una chimera che posso osservare nei sogni per poi vederla svanire nella luce del giorno.
Scrivo lasciando liberi i pensieri lasciando correre le mani freneticamente dietro al desiderio.
Non seguo alcuna traccia o impressione notturna suggerita dall'argentea luna.
Le parole scritte sono ancora tutte lì nella memoria. Sono pagine fatte di etere perfette, immortali, implacabili come frecce intrise di un veleno che offusca i pensieri che muove vertigine che mi fa mancare il fiato.
Io quelle parole non sono capace di dimenticarle e solo il pensiero di accarezzarle con gli occhi mi getta in un caos emozionale che non sono capace di affrontare ma che continuo a vivere intensamente.
A terra con un filo di fiato.
Il sangue scorre a fiumi ma gli occhi non sono capaci di vederlo. Non ti sei voltata perché non c'è stato lamento perché non c'è stato grido di dolore.
Il pensiero di te svanisce e si brucia lento come questo sigaro. Queste parole come le stelle del cielo prendono fiato e mi restano tra le dita come il profumo intenso del tabacco.
martedì, 21 luglio 09 10:51
Tutto in una notte
Una notte per ascoltare la melodia del mare che allontana da noi la nostra storia. Una notte per affidare alla luna un'emozione che brucia dentro ma che non posso vivere. Una notte per sentire la lama tagliente delle tue labbra ferirmi in un oblio tra piacere e dolore.
Una notte per sentire su di me mani tremanti che hanno stretto ciò che da sempre desiderano ma che ora lasciano cadere su bianca sabbia bagnata di lacrime. Una notte per distogliere i miei occhi dal tuo viso rapito dal firmamento e non vedere la luce di te che urla alla luna un desiderio infinito pronto a morire in un raggio di sole. Una notte per bruciare ciò che siamo senza rimpianto per bere tutto d'un fiato sino all'ultima goccia l'essenza di noi perché non possiamo custodirla per giorni e giorni. Una notte per chiudere gli occhi mentre la strada corre senza provare stanchezza e illudersi per un istante che tutto sia stato un sogno che lascia affanno ma che non sa offrire dolore. mercoledì, 08 luglio 09 17:34
Ombre sotto la luna
I semi li ho annegati nelle lacrime quando le lacrime ancora erano capaci di velare d'illusione quel mondo dall'orizzonte vuoto e sterile.
Sperduto nel vento deciso a non piegarmi più ho ascoltato il saggio consiglio che le cicatrici racchiudono dentro sé imparando a trarre vigore dalla sofferenza.
L'ombra mi segue corre con me se mi affretto lungo la via mi sta accanto qualora mi fermi.
Ombra compagna di questa mia vita fanciulla al sorgere del sole immensa quando muore il giorno nelle mie parole quando la notte silenziosa si avvicina e tace. venerdì, 03 luglio 09 18:05
In silenzio
Uno scroscio di pioggia mi sorprende le gocce mi accarezzano incontrano il viso segnano gli occhi di lacrime che io non vedrò mai. Al buio i movimenti sono incerti ma i pensieri dipingono il firmamento gelosamente celato da nubi. Riposi tu i tuoi sogni privi di vita come il tuo sguardo. Io veglio sino a quando la mente non abbia trovato pace dal caos portato dal giorno.
I miei pensieri non hanno forma un'anarchica mano li plasma solo quando giungerà l'alba finalmente vedrò solo quando verrà l'alba mi spoglierò di silenzio e mi vestirò di parole nate da malinconica pioggia. lunedì, 29 giugno 09 13:50
Era una pagina bianca
Infinite gocce come infinite stelle del firmamento. Pelle e desiderio si fondono in un pianto senza dolore. La nuda terra si veste di questo abito e io resto a guardarla senza dire parola. Nel bazar delle mie sensazioni ogni essenza porta con sé un nome cosicché io possa ricordarla cosicché io possa scrivere di lei. Una profuma di pioggia e si mostra appena come il volto della luna. Appare e svanisce a volte in silenzio a volte con il fragore del tuono ma non ho paura non ho timore.
Scelgo sempre le parole e non le urla e resto fedele alla mia volontà.
Racconto la vita non abbandono mai in pagina bianca il canovaccio del giorno nascente. Azioni e non parole e volgendo lo sguardo altrove di certo non le vedrai ma non potrai comunque negare la loro esistenza. Guardo il sentimento perché non c’è possibilità di scelta perché non voglio violentare il pensiero mentre realizzo che il fenomeno cade a terra andando in frantumi. Schegge impazzite frammenti intrisi di veleno che incontrano le carni che incontrano il cuore che abbracciano silenzioso dolore. Ciò che provo dimora dentro me e non è segreto alla pagina non è sconosciuto all’inchiostro non è oscuro a chi vive e a chi ha vissuto con me. Voltando la pagina il piccolo mondo torna bianco senza forma senza colore senza dimensione. Solo un nuovo viaggio solo un nuovo cammino. Ho parole per te che mi apostrofi come colui che percorre la strada del cuore. Io intimamente vivo la consapevolezza di un precario equilibrio tra ricordo follia, volontà, e desiderio che in nessun dove mi conduce se non dentro me. |
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